Bed & Breakfast e agriturismo Brugnola 1932

località Brugnola a Bardi, Parma

Oggi vi racconterò la storia di una coppia che, da Milano e dintorni, ha deciso di dare una svolta alla propria vita per dedicarsi completamente a tutto ciò che li rende felici. Ma, cosa esattamente li rende felici? E soprattutto, dove hanno potuto trovare la loro felicità?

Lei è Manuela, della Brianza, agronoma di professione. Lui è Gilberto, di Milano, perito tecnico che ha passato parte della sua vita lavorando nella progettazione di elicotteri. Un bel giorno, però, dicono basta allo stress e decidono di spostarsi in un ambiente immerso nel verde e di vivere con quello che la natura può offrirgli. La ricerca, mi racconta Manuela, non è stata per niente facile e men che meno breve. Hanno visitato tante zone prima di scegliere ‘il padronale delle palme’ nella località Brugnola che si trova a pochi Km dal paese di Bardi, in provincia di Parma. Questo era il giusto compromesso tra costo, luogo e le caratteristiche che doveva avere la loro casa ideale. In realtà anche un’altra curiosità li ha spinti su questa scelta ed è stata la storia che si celava dietro questa casa, partendo dal nome con cui l’agenzia immobiliare aveva denominato questa struttura in vendita, appunto ‘il padronale delle palme’. Ed effettivamente il motivo era la presenza di queste piante dal fascino esotico posizionate di fronte alla casa, sicuramente non comuni nella zona. Inoltre, durante l’atto d’acquisto, scoprono che è stata realizzata nel 1932 e vengono a conoscenza dei vecchi proprietari, un certo John Solitario che comprò la casa dall’America e due sorelle che modifcarono la casa per creare due appartamenti comunicanti in cui viverci insieme, ma con ognuna i propri spazi. Gli piaceva l’idea di non comprare una semplice struttura, ma un padronale con una storia dietro, continua Manuela, e pian piano si diverte a rimettere insieme i pezzi dai racconti che i vecchi abitanti del borgo le raccontano, arricchendo sempre più il passato del suo, oggi, B&B e agriturismo Brugnola 1932.

 

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Ebbene sì, gli sono voluti quattro anni, a Manuela e Gilberto, per trovare il posto ideale, anche perchè non era un semplice B&B quello a cui aspiravano, ma avevano bisogno di un grande spazio per coltivare prodotti ortofrutticoli e allevare una piccola fattoria, molto probabilmente destinata a crescere. Ad ora possiamo contare due conigli, due gatti, tre cani, due galline e due capre e asine (spero di non aver dimenticato nessuno). Anche loro hanno un passato interessante da raccontare. Infatti, tutti, sono stati salvati da un destino crudele. I cani sono trovatelli raccolti da un canile dove Manuela e Gilberto svolgevano volontariato. I due conigli erano cavie per testare nuove ricerche e, galline e capre, salvate da un destino che le avrebbe portate, con altre sembianze, sul banco di un pollivendolo o macellaio. Sicuramente se potessero parlare o esprimersi in qualche modo, mostrerebbero la loro profonda gratitudine a questi umani che gli hanno salvato la vita e regalato la libertà. È stato proprio l’amore per gli animali che, ormai da tanti anni, la coppia, ed ora anche Enea (il loro bimbo di tre anni), ha preso un’altra importante decisione, sicuramente più semplice da prendere, che è quella di diventare vegani. Per cui Manuela poi Gilberto, che era partito dal vegetarianesimo, decidono di eliminare completamente la carne e tutto ciò che è proveniente da animali manifestando così un forte senso di rifiuto verso il loro sfruttamento.

Manuela, durante la nostra conversazione, ci tiene particolarmente a far sapere che il loro è, prima di tutto, un rifugio dove animali e persone in loro compagnia possono godersi la tranquillità e la libertà che solo una vita in mezzo alla natura ti offre. E dopo questa prefazione mi racconta che mascotte di qualsiasi tipo, insieme ai loro padroncini, hanno soggiornato nel suo B&B e questo, mi rivela, è un grande vantaggio per la loro attività in quanto molte persone, che non saprebbero dove lasciare i loro piccoli amici (o semplicemente preferiscono non separarsene), li portano con sè. Mi dice anche che questa è una soluzione molto avvincente per l’ultimo dell’anno dove i fuochi d’artificio diventano causa di traumi per i loro cani, e loro, essendo in una zona isolata, assicurano una serata senza ansie e preoccupazioni per le loro mascotte, ma nello stesso tempo avere la possibilità di festeggiare in compagnia.

 

 

Ed è con il tepore della stufa a legna che Manuela inizia a mostrarmi le stanze del suo B&B e agriturismo. Ci troviamo nella sala da pranzo la quale può ospitare una decina di persone. Qui viene servita una colazione casereccia prevalentemente dolce (salato su richiesta) e dove i suoi ospiti possono gustarsi piatti preparati con prodotti genuini. Ovviamente tutti vegani. Una cosa che non sapevo era che anche i vini contengono sostanze provenienti dagli animali, utilizzate per la fase di fermentazione, per cui, anche per questo, si sono ben attrezzati fornendo diversi tipi di vini vegani.

Ci spostiamo appena per vedere la sala relax collegata con la sala da pranzo. Il divano, di un bel rosso acceso, contrasta con il parquet del pavimento e i mobili in legno, ed insieme al lampadario danno un tocco di modernità alla stanza. Manuela mi specifica subito che il divano è stato realizzato dal padre e quindi è sicura che il materiale è in finta pelle e che non è stato utilizzato nessun tipo di prodotto proveniente da animali. Il mio occhio, poi, cade su un libro dal titolo ‘Il maiale che cantava alla luna’ esposto a fianco a delle grandi chiavi antiche esposte come soprammobili. Proprio quel libro, mi dice Manuela, ha inciso molto sulla loro scelta di diventare vegani e spostarsi nel bel mezzo della natura. Probabilmente è proprio per questo che ha deciso di tenerlo ben esposto, così che le persone che visitano la casa, incuriositi dalla trama, possano trovare la giusta ispirazione per un cambio di vita, un pò come è successo a loro.

 

 

Saliamo poi a visitare le camere a disposizione per gli ospiti, di cui ho potuto visitarne solo una delle tre. Una bellissima luce esterna, dai toni caldi, colorava la stanza che illuminava la testiera del letto creata da una vecchia scala in legno e una parte in stoffa imbottita. Le ho fatto subito i complimenti, in quanto, trovo stupende le idee di riutilizzare vecchi oggetti per ricreare cose per un uso completamente differente, e questo, nello specifico, trovo dia molto carattere alla camera.

La stanza che più mi ha colpito però è stata l’enorme bagno con doccia emozionale e bagno turco o sauna. Manuela è stata molto brava nel creare un angolo di paradiso, grazie a una dormeuse, una pianta molto fine appesa al soffitto in legno e a una carinissima teiera, perfetta per l’ambiente. Mi diceva che i suoi ospiti possono anche concedersi una coccola in più prenotando un massaggio in stanza così da completare il percorso benessere.

 

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È arrivato poi il momento di visitare l’area esterna della casa. Non posso certo non parlare di Bimba, la cagnolina con il sostegno per le zampe posteriori. È a dir poco adorabile. Malgrado fosse in difficoltà nel muoversi, non riusciva a trattenere l’emozione di ricevere carezze da una nuova persona. Molto simpatiche anche le due galline nella cuccia del cane con la testa che sbucava fuori per guardare cosa stava succedendo.

Nell’altro lato del giardino un gazebo e due sdraio erano pronti per accogliere tutte quelle persone che vogliono godersi il panorama, un tramonto (che quel giorno è stato meraviglioso) o una notte stellata. Tutto il giardino era dipinto con i colori dell’autunno e le foglie arancioni erano diventate un tappeto su cui si trovavano tavolini con sedie in ferro battuto per i momenti di relax che immagino molto piacevoli soprattutto nel periodo estivo, essendo un angolo riparato dagli alberi.

 

 

Ed è con questo cielo dagli stessi colori caldi delle piante che saluto questa piccola famiglia e mi dirigo verso casa pensando alle tantissime cose da raccontare. Sono molto felice di aver conosciuto la loro piccola realtà e non posso far altro che consigliarvi di partecipare anche a uno dei tantissimi eventi che organizzano dove avrete la possibilità di provare i loro piatti vegani e di fare escursioni e passeggiate nei boschi della zona. Ci tengo a ricordare che la Brugnola 1932, come amico della Via degli Abati, organizza eventi con percorsi sulla via e pranzo nel loro agriturismo per sostenere i volontari nel mantenimento dei sentieri. Questa potrebbe essere l’occasione perfetta per conoscere il territorio, provare piatti differenti e aiutare questa associazione che sostiene un turismo ecosostenibile.

 

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NOTA IMPORTANTE:
Il Bed & Breakfast e agriturismo Brugnola 1932 è un AMICO DELLA VIA DEGLI ABATI

Vi consiglio di visitare i siti internet che trovate nella sezione ‘LINK UTILI’ della pagina profilo e scoprire altro ancora sulla zona o le attività che si possono svolgere nei dintorni.

 

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